È giunto alla conclusione il Corso arbitri nazionale tenutosi nella Sezione leccese “L. Rizzo” guidata dal Presidente Paolo Prato. Raggiunto un risultato straordinario che ha superato, di gran lunga, le aspettative dell’intero Consiglio Direttivo. Anche quest’ anno, di fondamentale importanza, il lavoro svolto dall’arbitro CAN PRO Riccardo Panarese, scelto dal Consiglio Direttivo come responsabile del reclutamento e della formazione dei giovani arbitri.
Riccardo, pervaso dal solito grande entusiasmo, è stato affiancato dal segretario del Corso Gianmarco Spedicato (assistente CRA), da Simone Petracca (arbitro CAI) e Mattia Politi (arbitro CAN D). Dato l’elevato numero di partecipanti si è deciso di introdurre un’importante novità: la figura del tutor. Gli aspiranti arbitri sono stati divisi in tre sottogruppi con ognuno il proprio tutor.
Il Corso è proseguito al ritmo di due incontri settimanali fino allo scorso 15 dicembre, quando il gruppo di aspiranti arbitri ha sostenuto l’esame di qualifica.
La Commissione, composta, nell’occasione, dal componente del Comitato Regionale Arbitri Valerio Vasquez (associato della Sezione di Lecce) e dal Vicepresidente della Sezione di Taranto Leonardo Sansolino, ha testato la preparazione dei ragazzi complimentandosi con loro e con il responsabile del Corso per l’ottimo grado di preparazione raggiunto.
Ai risultati puramente tecnici si è aggiunto un altro grande traguardo, probabilmente il più bello che si possa ottenere da un Corso arbitri: la creazione di un gruppo forte e coeso, pronto ad amalgamarsi alla perfezione con il già esistente blocco di arbitri a disposizione dell’Organo Tecnico Sezionale. Adesso, per i neo-arbitri della Sezione leccese, si avvicina il momento più bello.
Nelle altre foto: un momento di una lezione; un momento della seduta atletica; il componente Valerio Vasquez interroga un gruppo di ragazzi.


Fonte originale: aia-figc.it
