Autore: Simone Petracca
”. Si apre così l’intervento del Componente CAI Luigi Stella. Nelle sue parole si legge l’idea che ha dell’AIA.
Dopo questa piccola introduzione il discorso ricade sul tecnico con l’analisi dell’attività dell’osservatore (di cui Stella è attualmente responsabile alla CAI) e di quello che deve saper individuare all’interno della prestazione del visionato.
Un discorso tecnico che coinvolge tutti: arbitri, assistenti ed osservatori dato che il discorso prosegue poi con l’ausilio di filmati estrapolati da gare di Serie D (uno vedeva protagonista il nostro Alessandro Greco, ora a disposizione della CAN PRO). Sono stati analizzati dei casi con difficoltà crescente e riguardanti diverse situazioni di giuoco, dalla gestione delle barriere alla gestione dei calciatori esperti.
Naturalmente, da buon dirigente qual è, Stella ha coinvolto i giovani arbitri presenti in platea coinvolgendo maggiormente i ragazzi dell’ultimo corso. Ancora una volta è emerso come a volte, nell’ambito di buone prestazioni, siano i piccoli ed elementari dettagli a far la differenza e a far emergere l’arbitro. Si è poi passati all’analisi della collaborazione arbitro-assistente, argomento introdotto con un simpatico giochino che ha coinvolto una terna in forza all’Organo Tecnico Regionale.
I ragazzi dovevano osservare attentamente il video e cercare di capire quale fosse il trucco celato dietro il gioco. In realtà è emerso che focalizzando l’attenzione di tutti i componenti della terna su un solo particolare non si coglie tutto il resto, a volte anche il macroscopico. Infatti, tutti concentrati a guardare attentamente le carte nessuno si è accorto che sia gli abiti dei protagonisti che lo sfondo sono stati mutati.
Al termine della riunione gli arbitri leccesi hanno avuto il piacere di trascorrere il resto della serata con l’amico Luigi presso un noto locale leccese. Nella altre foto: un momento della riunione; il Presidente Paolo Prato per mezzo delle colleghe Laura Ruscigno (a sinistra) e Melissa Ingrosso (a destra) consegna un omaggio al collega Stella; un momento della cena conviviale.


Fonte originale: aia-figc.it
