Nicchi all’inaugurazione: “Il meglio deve ancora venire”.

Autore: Riccardo Panarese

Il 4 Febbraio 2013 sarà una data che a Lecce tutti ricorderanno per la presenza del Presidente dell’AIA Marcello Nicchi nei locali della Sezione. Una presenza che il neo eletto Presidente della Sezione di Lecce, Paolo Prato, unitamente a tutto il Consiglio Direttivo, ha voluto fortemente per inaugurare i nuovi locali sezionali e per rilanciare ulteriormente le ambizioni di una Sezione in forte crescita.

Alla presenza delle massime autorità arbitrali e federali – su tutte il Componente Nazionale Maurizio Gialluisi, il Presidente CRA Raffaele Giove e il Presidente FIGC Puglia Vito Tisci – gli arbitri leccesi, che affollavano la sala riunioni con oltre 240 presenze, hanno riservato loro un’accoglienza magistrale facendoli sentire realmente a casa propria.

Dopo un breve saluto di Prato e delle autorità, la parola è passata, per un attesissimo intervento, al Presidente Nicchi che ha voluto fin da subito complimentarsi per l’egregio lavoro svolto nell’allestimento della splendida nuova Sezione e per l’entusiasmo che in poco tempo si è riuscito a creare, non per ultimo, il corso arbitri record, con ben 86 nuovi arbitri idonei.

Un entusiasmo che certamente facilita il lavoro di tutte le componenti che hanno come fine ultimo la ricerca di talenti per assicurare un futuro roseo alla Sezione di Lecce. Il Presidente Nicchi, reduce dall’incontro con gli arbitri e i capitani di Serie A, ha voluto stilare un primo bilancio della stagione sportiva in corso, dichiarandosi molto soddisfatto di come l’AIA stia lavorando per migliorarsi ulteriormente per offrire un servizio sempre più professionale.

“Dopo la recente rielezione, mi aspettano altri 4 anni di duro lavoro, nella convinzione che tanto è stato fatto e che ancora bisogna insistere tanto, ciò mi fa essere orgoglioso di appartenere all’Associazione”; senso di appartenenza e orgoglio di essere arbitri, questo il messaggio che il Presidente ha voluto trasmettere alla platea. Da non trascurare il passaggio sulla “pulizia delle mele marce”.

“Sono lontani anni luce – prosegue Nicchi – i momenti in cui l’AIA era nel caos per via di Calciopoli”. Il Presidente prosegue con un accorato appello alla stampa di “dare risalto a realtà come le Sezioni degli Arbitri, isole felici calate nel contesto di una società che versa in condizioni di grande difficoltà”.

Poi è arrivato il momento più emozionante della serata, culminato con la premiazione di due associati protagonisti della nostra Sezione da ben 50 anni: Oronzo Rizzo e Antonio Prato, ai quali Nicchi ha consegnato personalmente la pergamena celebrativa dell’AIA ed una standing ovation, senza precedenti, ha salutato questo splendido traguardo di entrambi commuovendo tutti i presenti.

Premiati anche il miglior Arbitro a disposizione di un Organo Tecnico Nazionale: Marco Capilungo; il miglior Assistente: Alessandro Cipressa; il miglior Arbitro C5: Dario Pezzuto; il miglior Arbitro in forza all’Organo Tecnico Sezionale, proposto a livello regionale: Francesco Poso. E’ stato divertente, al termine della serata, vedere come il Presidente con estrema disponibilità si concedeva alle foto ricordo con i più giovani dimostrando grande attenzione anche a piccoli gesti.

Nicchi all’inaugurazione: “Il meglio deve ancora venire”.
Nicchi all’inaugurazione: “Il meglio deve ancora venire”.

Fonte originale: aia-figc.it

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