Autore: redazione aialecce.it
N. I. Stefano Calabrese, ha catturato l’attenzione degli oltre 150 associati presenti presso la nostra sede sezionale. Dopo aver esordito commentando la frase presente sul nostro sito web : “Ci ha portato qui la passione per il calcio” corretta da lui con “…la passione per l’arbitraggio”, Stefano ha iniziato la sua “lezione” di comunicazione: “Non c’è mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione”. A.
); passato il tempo dei ‘campioni’ si approda nel range degli ‘esperti’ e, chissà se un giorno, qualcuno occuperà il posto dove un tempo c’erano Roberto Greco, Antonio Casaluci, Antonio Prato ed Antonio Pascariello.
La vera linfa vitale dei giovani sono gli arbitri ‘anziani’ e, chi come il Presidente, il Segretario, i consiglieri sezionali e gli osservatori che sono o sono stati negli organi tecnici nazionali, come Antonio Pagliara, hanno certamente un’esperienza dalla quale si può solo trarre un grande insegnamento per continuare nel migliore dei modi la grande avventura dell’arbitraggio, evidenziando come in campo bisogna essere “credibili” e che nei momenti di difficoltà si può solo far fronte con le proprie “spalle” per evitare che ricada tutto addosso.
S. I.
Fonte originale: aia-figc.it
