Autore: Mario Graziuso
Hanno dimostrato una entusiasta motivazione i 28 giovani arbitri lo scorso 10 gennaio hanno superato l’esame di ammissione alla funzione arbitrale nella Sezione AIA ‘De Santis’ di Lecce.
Questi innanzitutto i loro nomi: Giacomo Casarano, Jacopo Ceneri, Filippo Centonze, Mattia Centonze, Francesco D’Angelo, Alessandro De Pascalis, Linda De Pascalis, Lorenzo Fiorentino, Giacomo Giannoccaro, Samuele Giannuzzi, Gabriele Giuri, Gabriele Guerrieri, Stefano Kuqja, Andrea Martina, Alessio Masieri, Cristian Milacca, Alessandra Mele, Simone Pagliara, Luigi Pisanò, Gabriele Polito, Andrea Rizzo, Angela Russo, Samuel Sabetta, Giorgio Schiavone, Mario Tafuro, Francesco Tramis, Giuseppe Vantaggiato e Luigi Vantaggiato.
La loro età media è di 16 anni e sette di essi usufruiscono del doppio tesseramento. Le lezioni sono state precedute da una selezione attitudinale che ha permesso di evidenziare da parte degli aspiranti un profilo adeguato al loro nuovo impegnativo ruolo. Quale spinta li ha portati a scegliere di diventare arbitri? Perché hanno inteso partecipare al corso? Riportiamo due testimonianze, quella di Stefano Kuqja e quella di Linda De Pascalis.
Stefano ha deciso di frequentare il corso perché, da sempre appassionato di calcio, sentiva il bisogno di viverlo da una prospettiva diversa. Non gli bastava più guardare o giocare, voleva capire le regole a fondo e diventare parte attiva del gioco. Quando ha superato l’esame, ha provato una soddisfazione immensa: aver acquisito un ruolo così importante nel mondo del calcio gli ha fatto capire quanto fosse stata giusta la sua scelta.
“Mi sono iscritta al Corso Arbitri – riferisce Linda – per dimostrare, prima di tutto a me stessa, che il calcio non è solo uno sport per uomini. Ho sempre amato questo sport e, anche se non giocavo spesso, mi ha sempre affascinato il ruolo dell’arbitro: una figura capace di prendere decisioni in un attimo, con sicurezza.
Ho voluto mettermi in gioco, rompere certi stereotipi per avvalorare che anche una ragazza può ricoprire questo ruolo”.
La Commissione d’esame, presieduta dal Componente del Comitato Regionale Arbitri Marco Capilungo e con componenti il Presidente sezionale Paolo Prato e il Segretario sezionale Cosimo Politi, ha accertato il loro buon grado di conoscenza regolamentare, grazie al quale hanno brillantemente superato l’esame.
Il Presidente Paolo Prato ha rivolto loro, al termine della sessione di esami, un saluto di benvenuto assicurando che la nuova esperienza avrà un senso dal punto e umano e che la Sezione sarà una palestra di natura tecnica, oltre che luogo di aggregazione e di gradevole convivialità.

Fonte originale: aia-figc.it
