Con Cervellera e Di Bello una riunione da Serie A

Autore: Simone Petracca

Una serata da Serie A. Si può riassumere così la plenaria del mese di ottobre della Sezione leccese. Relatori d’eccezione sono stati gli arbitri a disposizione della CAN A, Angelo Cervellera e Marco Di Bello, entrambi promossi nella massima categoria al termine della scorsa stagione sportiva. Un evento eccezionale dato che si tratta della prima volta nella storia dell’AIA che gli unici due arbitri promossi in Serie A provengano dalla stessa regione.

La serata si è aperta con una breve introduzione del Presidente della Sezione leccese Paolo Prato, che ha rimarcato l’importanza di questo evento invitando tutti i presenti a prestare la massima attenzione per cercare di “rubare” i segreti di chi è riuscito a realizzare il proprio sogno. Il microfono è poi passato ad Angelo che attraverso il suo discorso ha voluto spronare i giovani arbitri a “rubare” l’esperienza dei colleghi più anziani.

«Solo così – afferma Cervellera – si può crescere e migliorarsi. Senza il confronto non si può ambire alla scalata, non si può arrivare in alto». Anche Marco, durante il suo intervento, ha voluto rafforzare le parole di Angelo portando ad esempio la sua esperienza personale: «Dopo ogni partita, il primo che chiamo è Angelo.

Ci confrontiamo su quello che mi è successo e quello che gli è successo. Così siamo diventati arbitri ed abbiamo raggiunto insieme questo sogno».

Proprio su quest’ultima frase, Marco si è soffermato. Avere due arbitri pugliesi promossi nella massima categoria lo stesso anno è sinonimo di come l’AIA premi la meritocrazia. Dopo queste brevi introduzioni, i due ospiti sono passati alla spiegazione di alcuni episodi che li riguardavano in prima persona, stimolando anche i giovani arbitri ad intervenire e creare un dibattito interattivo che sicuramente ha permesso di arricchire il bagaglio di conoscenza dei presenti in sala.

A fine riunione Angelo e Marco hanno voluto lasciare un ricordo materiale della loro presenza. In particolare Angelo ha voluto regalare una propria polo ad Andrea Recupero, un ragazzo dell’Organo Tecnico Sezionale che compie enormi sacrifici pur di continuare ad inseguire il proprio sogno. Nella foto in alto, il tavolo dei relatori, da sn.

Nelle altre immagini: un momento della riunione; Cervellera premia Andrea Recupero; Di Bello dona la sua divisa alla Sezione; gli ospiti omaggiati dalla Sezione.

Con Cervellera e Di Bello una riunione da Serie A
Con Cervellera e Di Bello una riunione da Serie A

Fonte originale: aia-figc.it

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