
Redazione AIA Lecce
Si è concluso oggi, dopo due intense giornate di formazione, confronto e condivisione, il Raduno OTS 2026/2027 della Sezione AIA di Lecce, svoltosi il 9 e 10 settembre presso l’Hotel Hermitage di Galatina.
Un appuntamento ormai centrale nell’attività della Sezione, pensato per accompagnare arbitri e osservatori a disposizione dell’Organo Tecnico Sezionale verso l’inizio della nuova stagione sportiva, attraverso un programma articolato di momenti tecnici, formativi e motivazionali.
Il raduno ha preso avvio con l’aggiornamento tecnico a cura del Componente del Settore Tecnico Guido Scorrano, che ha illustrato i principali contenuti della Circolare n. 1, fornendo agli associati gli strumenti necessari per affrontare con consapevolezza le novità regolamentari della stagione.
Ampio spazio è stato quindi dedicato alle disposizioni OTS, con particolare attenzione agli aspetti comportamentali, alla gestione della gara e ai corretti posizionamenti sul terreno di gioco. Gli approfondimenti sono stati curati dagli OT Antonio Petracca e Cosimo Politi, in un percorso volto a rafforzare non soltanto le competenze tecniche, ma anche la capacità di affrontare le diverse situazioni che possono presentarsi durante una gara.
Particolarmente significativo è stato inoltre il contributo degli associati impegnati nei massimi livelli nazionali, che hanno messo a disposizione dei più giovani la propria esperienza e il proprio percorso arbitrale. Sono intervenuti il Vicepresidente Vicario e assistente arbitrale di Serie A Mattia Politi, il VAR Match Official Ivano Pezzuto, l’osservatore CAN C Antonio Malorgio, gli assistenti CAN C Angelo Tomasi e Andrea Recupero e l’osservatore CON Roberto Faggiano.
Le loro testimonianze hanno rappresentato un’importante occasione di confronto, offrendo ai giovani arbitri spunti concreti sul percorso di crescita, sull’importanza della preparazione e sulla necessità di affrontare ogni tappa della propria carriera con impegno, umiltà e ambizione.
Nel corso delle due giornate non sono mancati gli incontri tecnici guidati dal Presidente della Sezione Marco Capilungo, affiancati da momenti di analisi video e da interventi dedicati alle diverse componenti della prestazione arbitrale. Un percorso che ha posto particolare attenzione agli aspetti tecnici, atletici, disciplinari, comportamentali e di spostamento, nella convinzione che la formazione dell’arbitro debba necessariamente svilupparsi a 360 gradi.
A chiudere i lavori è stata la presenza dell’Assessore allo Sport del Comune di Galatina, Dott. Francesco Sabato, che ha rivolto il proprio saluto agli associati, rinnovando la vicinanza e il sostegno dell’Amministrazione comunale alla Sezione AIA di Lecce. Un sostegno concretizzatosi anche attraverso la concessione del patrocinio e di un contributo economico a favore dell’iniziativa.
Sono intervenuti inoltre Alessandro Cipressa, Componente del CRA Puglia, e Luana Dimitri, Delegata FIGC di Lecce, a testimonianza dell’importanza della collaborazione e del dialogo tra le diverse componenti del movimento calcistico del territorio.
Il raduno ha rappresentato anche un momento di forte condivisione associativa, nel quale la formazione tecnica si è intrecciata con la costruzione del gruppo e con il senso di appartenenza alla Sezione.
Particolarmente sentito, infine, il momento conclusivo con il saluto di Fernando De Santis, ormai parte integrante della famiglia della Sezione AIA di Lecce, nel ricordo di Daniele, al quale la Sezione continua a dedicare attenzione, memoria e affetto.
LE PAROLE DEL PRESIDENTE
A margine del raduno, il Presidente della Sezione AIA di Lecce Marco Capilungo ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto:
«Il Raduno OTS rappresenta un momento di altissima formazione e costituisce uno dei passaggi cardine nell’avvio della stagione sportiva. È qui che poniamo le basi per affrontare al meglio l’inizio dei campionati provinciali e regionali di nostra competenza, mettendo i nostri arbitri nelle migliori condizioni per scendere in campo preparati e consapevoli del ruolo che sono chiamati a svolgere.
In queste due giornate i ragazzi hanno lavorato tanto e bene, dimostrando grande attenzione soprattutto sugli aspetti tecnici e formativi, senza trascurare quella componente comportamentale che riteniamo fondamentale nella crescita di ogni arbitro. Essere arbitri significa infatti acquisire competenze, ma anche sviluppare equilibrio, responsabilità, capacità di relazione e consapevolezza del proprio ruolo.
Un evento di questo livello testimonia anche quanto la Sezione di Lecce sia profondamente radicata nel proprio territorio e quanto riesca a investire concretamente nella formazione e nella crescita dei propri ragazzi. La presenza dei nostri associati impegnati nei ruoli nazionali, dei rappresentanti del CRA e della FIGC e delle istituzioni locali rappresenta un valore aggiunto importante e dimostra la solidità delle relazioni che la Sezione ha costruito nel tempo.
Il nostro obiettivo è continuare a creare occasioni di formazione sempre più qualificate, mantenendo al centro i ragazzi, la loro crescita e il loro percorso arbitrale e associativo. Il raduno è soltanto il punto di partenza: ora spetta a ciascuno di loro portare sul terreno di gioco quanto appreso in queste giornate, con entusiasmo, serietà e senso di appartenenza».
Con il termine del Raduno OTS 2026/2027, per la Sezione AIA di Lecce prende dunque ufficialmente il via una nuova stagione sportiva, con l’obiettivo di proseguire nel percorso di crescita tecnica, associativa e umana dei propri arbitri e osservatori.
















