Autore: Mario Graziuso
Nei locali sezionali 57 giovani arbitri e 11 osservatori hanno pertecipato il 20 settembre al raduno dell’Organo Tecnico della Sezione ‘Daniele De Santis’ di Lecce. Una giornata intensa di formazione e di aggregazione. E’ intervenuto il Presidente del Comitato Arbitri Regionale, Paolo Prato, che si è detto emozionato, ma contento di essere presente ai lavori della sua Sezione.
Prato ha auspicato di poter ritrovare quanto prima alcuni dei presenti nei ruoli regionali e ha incitato tutti ad essere ambiziosi, valorizzando sempre, però, impegno e preparazione tecnica ed atletica. Il neo Presidente sezionale, Marco Capilungo, ha dichiarato di volere proseguire il lavoro del suo precedessore e di percorrere un cammino che contraddistingua il gruppo dell’Organo Tecnico Sezionale per entusiasmo, passione, competenza tecnica e rigore comportamentale.
Il programma dei lavori dell’intera giornata è stato caratterizzato da un accurato esame delle norme comportamentali, da un’analisi degli aspetti relativi a spostamento e posizionamento sul rettangolo di gioco, da uno studio attento e partecipato su SPA e game management. Nel pomeriggio i lavori hanno preso in esame la Circolare n. 1 dell’IFAB, contenente le novità regolamenatri, a cura di Angelo Binetti del Settore Tecnico dell’AIA.
A seguire quiz tecnici e la proiezione di un video di natura motivazionale per caratterizzare e valorizzare l’identità arbitrale. La chiusura del raduno ha visto la presenza della Presidente della Delegazione Provinciale FIGC, Luana De Mitri e di arbitri ed osservatori leccesi che operano in campo nazionale: Gabriele Totaro, Gabriele Sciolti, Giulio Quarta, Antonio Malorgio e Riccardo Panarese.
La loro presenza e le loro testimonianze sono state di monito a seguire l’esempio di chi è riuscito a coronare il sogno di raggiungere traguardi di maggior prestigio. Ad alcuni giovani arbitri sono stati consegnati dei premi per il loro impegno e la loro costanza nel vivere gli appuntamenti sezionali. Il Presidente Marco Capilungo, nella sua conclusione, si è dichiarato soddisfatto per gli esiti del raduno, caratterizzato da un clima entusiastico.



Fonte originale: aia-figc.it
