». Si è concluso con questa frase del Presidente Paolo Prato il raduno riservato agli arbitri dell’Organo Tecnico della Sezione “L.
Di prima mattina i giovani arbitri sono stati convocati presso il campo sportivo del complesso per svolgere i consueti test atletici previsti sotto lo sguardo attento dei referenti atletici Gianluca Matera ed Angelo Tomasi, che nell’occasione si sono avvalsi dell’ausilio di tutti gli arbitri leccesi a disposizione dell’Organo Tecnico Regionale presenti a seguire i lavori.
Ad assistere alle prove atletiche anche tutta la commissione OTS al completo, alla quale si è aggiunto il componente del Settore Tecnico, Vito Albanese, ed il componente regionale Valerio Vasquez, nella duplice veste di associato della Sezione. Dopo aver superato con buoni risultati i test atletici ed aver scattato alcune foto ricordo della giornata, il gruppo si è spostato presso un’aula del complesso dove si è svolta la cerimonia di apertura del raduno.
Durante il corso della riunione, alla quale erano presenti tutti gli associati della Sezione leccese, si sono succeduti in qualità di relatori numerosi ospiti che hanno voluto presenziare a questo importante momento di crescita.
Il Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Puglia, Gianni Di Savino, invece, ha spronato i giovani fischietti leccesi a dare il massimo anche nei momenti di difficoltà e ad essere autocritici, arrivando a capire i propri limiti e a trovare il modo per superarli e migliorarsi.
Dopo l’intervento del CRA, conclusosi con la proiezione di un filmato che ripercorreva i momenti salienti del raduno regionale scorso, la parola è passata a Luana De Mitri, Presidente FIGC Lecce, la quale non ha lesinato nel fare i complimenti a tutto il movimento arbitrale leccese per gli ottimi risultati raggiunti in tutte le categorie.
Alla cerimonia ha presenziato anche il Presidente FIGC Puglia, Vito Tisci, che, ricordando il suo passato da arbitro, ha voluto sottolineare ai giovani fischietti che fare gli arbitri è qualcosa di meraviglioso che può regalare immense gioie ma anche forti delusioni, ma comunque permette di diventare veri uomini.
Dopo pranzo, spazio agli approfondimenti tecnici con le disposizioni comportamentali impartite dal componente OTS Cosimo Politi e dal Vice-Presidente Antonio Pagliara, le disposizioni tecniche del Presidente Prato e dal componente Antonio Petracca. I lavori sono proseguiti con gli arbitri nazionali della Sezione di Lecce, che hanno messo a disposizione dei giovani colleghi le loro esperienze.
L’introduzione di alcune importanti novità come i lavori di gruppo e i video test hanno calamitato l’attenzione dei quasi 85 arbitri leccesi. Il CAN PRO Riccardo Panarese, insieme ai CAN D Daniele De Santis e Mattia Politi ed al CAI Simone Petracca, hanno programmato il lavoro dividendo gli arbitri in sei raggruppamenti con a capo un leader responsabile di ogni gruppo di lavoro.
I fischietti leccesi hanno analizzato dodici situazioni differenti per poi arrivare ad una decisione unanime sul provvedimento tecnico e disciplinare. I filmati ed i risultati del lavoro sono stati poi commentati dagli arbitri nazionali e dal Vice-Presidente Francesco Verri, mantenendo ovviamente ferme le direttive del Settore Tecnico.
Momento di crescita tecnica è stata anche la simulazione dei video-quiz: in questo caso i giovani arbitri hanno visto sei filmati estrapolati da gare dirette da arbitri leccesi ed hanno alzato il cartellino giallo o rosso esprimendo così la loro personale decisione. Contemporaneamente, in un’altra aula, si svolgeva l’OA Day, al quale hanno partecipato anche le sezioni di Casarano, Brindisi e Taranto.
Nelle altre foto: un momento dei test atletici; la cerimonia di apertura; un gruppo di lavoro; i ragazzi durante i video-quiz; i relatori del raduno.


Fonte originale: aia-figc.it
