Autore: Alessia Evangelista
L’emergenza pandemica non ferma il desiderio di 18 giovani di entrare a far parte della famiglia arbitrale leccese. Il Corso preparatorio allo svolgimento della prova finale si è svolto dalla metà di dicembre fino alla prima settimana di marzo, attraverso riunioni in videoconferenza, con una frequenza di due incontri settimanali. Nonostante l’intensità del calendario degli incontri, la partecipazione e l’attenzione degli aspiranti arbitri è stata massima.
E’ risultata molto elevata anche la motivazione con la quale hanno affrontato il percorso formativo. ”. ”. E’ prevalsa una loro consapevole convinzione di voler vivere il mondo del calcio da una prospettiva diversa e unica ed è inoltre emersa la sicurezza di poter maturare il proprio carattere attraverso un ruolo che li porrà di fronte a scelte continue da assumere in pochi istanti. L’esame si è svolto in due fasi. Nella prima, i ragazzi hanno eseguito un test di 20 domande a risposta multipla.
Paolo Prato prima della conclusione dell’evento, a nome di tutta la dirigenza sezionale e di tutti gli associati leccesi, ha augurato ai neo arbitri di inserirsi con passione nel nuovo ruolo e di ricevere durante il futuro percorso grandi soddisfazioni.
Questi i nuovi arbitri (aventi una età media è di 17 anni e mezzo): Antonio Brunetti, Carlo De Razza, Cristiano Delvecchio, Eduardo Bottazzo, Emanuele Mongelli, Enrico Bove, Fernando Quiroga, Gaia Annino, Giacomo Antonica, Gioele Fasano, Giorgio Galati, Giovanni Colazzo, Giulio Mancarella, Luigi Bruno, Marco Angelini, Marco Centonze, Mattia Gallotta e Silvia Cordella.
Fonte originale: aia-figc.it
