All’internazionale Orsato il primo Premio alla Memoria di Daniele De Santis

Autore: Mario Graziuso

Celebrata la prima edizione del ‘Premio Sezionale Arbitro CAN Daniele De Santis’, che si assegna a cadenza annuale, alla memoria del giovane direttore di gara leccese ucciso il 21 settembre 2020, insieme alla fidanzata Eleonora.

Ad aggiudicarsi il riconoscimento è stato l’internazionale Daniele Orsato, nel corso di una celebrazione svolta il 28 febbraio nei locali sezionali, alla presenza di amministratori locali e di personaggi del mondo dello sport, tra cui il Presidente dell’AIA Carlo Pacifici. La Sezione di Lecce ha inteso rendere omaggio a un associato che ‘si distingue sempre per le sue prestigiose capacità tecniche e per le sue apprezzate qualità umane’.

Una tangibile testimonianza la sua costante vicinanza alla famiglia De Santis fin dai primi momenti dopo il barbaro delitto.

La cerimonia, introdotta dal Presidente sezionale Paolo Prato, ha visto tra gli altri, insieme alla massima carica istituzionale dell’AIA, la presenza dei Componenti del Comitato Regionale Arbitri, con a capo il Presidente Mimmo Celi; i Presidenti di Sezione della Puglia; il Componente della Commissione Nazionale per la Serie A e B Antonio Damato; gli arbitri di Serie A Marco Di Bello e Giovanni Ayroldi.

I relatori hanno riecheggiato unanime il cristallino profilo di Daniele De Santis, da tutti ricordato come esempio, appartenente alla categoria preziosa di giovani desiderosi di realizzare sogni e progetti in ogni ambito di attività; un modello di perbenismo, di tenacia e di poderosa forza di volontà. Un messaggio ancor più accorato è stato quello del Presidente Carlo Pacifici, che ha descritto Daniele come “un ragazzo straordinario, rispettoso e con un grande senso della morale”.

Pacifici ha inoltre ricordato Fabio Buoninsegni, il giovane arbitro napoletano morto nei giorni scorsi in un incidente stradale, mentre si ritirava da una partita di Prima Categoria: “Fabio e Daniele, due giovani a cui tragico destino ha tarpato le ali e ha fatto svanire i loro sogni”.

Ha posto infine in risalto il suo impegno quotidiano rivolto a valorizzare l’AIA, “un porto sicuro, un’agenzia formativa apprezzata per il ruolo educativo e sociale che svolge e per essere un luogo di incontro e di aggregazione, un unicum di eccellenza a livello mondiale”. Daniele Orsato, infine, ha trasmesso forti motivazioni ai giovani arbitri dell’Organo Tecnico Sezionale, con i quali aveva iniziato la loro conoscenza in una seduta di allenamento nel pomeriggio.

” Ha quindi ricevuto il Premio alla memoria del compianto arbitro leccese, una statuetta in cartapesta raffigurane un arbitro. A consegnarglielo Fernando De Santis, papà di Daniele, presente alla cerimonia insieme alla moglie e alla mamma di Eleonora.

Nella stessa serata sono stati consegnati altri quattro riconoscimenti sezionali: il Premio ‘Antonio Casaluci’ all’assistente della CAN, Mattia Politi; il Premio ‘Michele Servello’ all’arbitro nazionale del calcio a 5 Gianmarco Spedicato; il Premio ‘Antonio Pagliara’ all’arbitro regionale Valeria Pepe; il Premio ‘Tommaso Corallo’ al Dirigente arbitrale Antonio Danilo Giannoccaro.

Ha concluso i lavori il Presidente Paolo Prato, rimarcando che “la volontà di dedicare un Premio sezionale di così rilevante prestigio alla memoria di Daniele De Santis significa come egli rappresenti un patrimonio non soltanto della nostra Sezione, ma dell’intera Associazione, la cui memoria deve rimanere viva e vivificatrice per il futuro nuove generazioni arbitrali”.

All’internazionale Orsato il primo Premio alla Memoria di Daniele De Santis
All’internazionale Orsato il primo Premio alla Memoria di Daniele De Santis
All’internazionale Orsato il primo Premio alla Memoria di Daniele De Santis

Fonte originale: aia-figc.it

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